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CHE COSA È IL P.O.F.?


Il Piano dell’Offerta Formativa è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale dell’Istituto e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale; esplicita la progettazione educativa e le modalità organizzative che l’Istituto adotta nell’ambito della sua autonomia; è condiviso ed elaborato dal Collegio dei Docenti ed è adottato dal Consiglio di Istituto. Ha durata annuale.
Il P.O.F., in quanto piano di attività organizzato, intenzionale, trasparente, condiviso, possibile e valutabile, non è qualcosa di statico, ma è un processo progettuale dinamico, perché si attua in una realtà complessa e mutevole; esso è, pertanto, flessibile e aperto e, come tale, è soggetto ad aggiornamenti nel corso dell'anno scolastico in funzione dell'evoluzione del sistema formativo ed organizzativo della scuola.
Costituisce quindi un impegno per la comunità scolastica in quanto rappresenta l'offerta globale di tipo educativo e didattico della scuola.
All’interno del P.O.F., oltre ai principi e alle finalità declinate nelle Indicazioni Nazionali per il curricolo ministeriali, si collocano il modello culturale dell’Istituto, che è la sintesi delle scelte educativo – culturali dell’Istituto stesso, e la sua organizzazione didattico - pedagogica e metodologica, mentre si allegano, per farne parte integrante, gli strumenti didattico – metodologici quali le programmazioni educative e disciplinari e l’elenco dei progetti.
Il Piano dell’Offerta Formativa garantisce alla Scuola un orientamento pedagogico e costituisce un preciso punto di riferimento per docenti, ATA, alunni e famiglie.

Il POF 2015-16 dell'IC Jacopo Barozzi

pof

CHE COSA È IL PTOF ?

La legge 107/2015 (La Buona Scuola) ha introdotto all'art. 1 comma 12 il Piano Triennale dell'Offerta Formativa, a differenza del POF, che ha durata annuale, ha durata triennale, anche se ogni anno (entro il mese di ottobre) protrà essere rivisto. Oltre a quanto è contenuto nel POF fornisce nuove informazioni essenziali per la vita della scuola; infatti oltre a prevedere le indicazioni sulle attività extracurricolari e i progetti che la scuola intende portare avanti indica anche il numero il numero di docenti necessari alla scuola, la programmazione della formazione dei docenti e del personale della scuola, il fabbisogno delle attrezzature.

Il PTOF 2016-2019 dell'IC Jacopo Barozzi e il PTOF 2016-19 aggiornato all'AS 2016-17

 

PTOF

 

RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE

rav

CHE COS’E’ IL RAV?

E' il Rapporto di Autovalutazione ed è innanzitutto uno strumento che fornisce una rappresentazione della scuola. Il RAV rappresenta uno strumento di trasparenza e rendicontazione pubblica a disposizione delle famiglie. E' costituito da 49 indicatori, raggruppati in 15 aree, a loro volta raccolte in tre macroaree: Contesti e risorse - Esiti - Processi.

Il formato prevede che gli istituti debbano analizzare:

  • IL CONTESTO in cui operano (popolazione scolastica, territorio e capitale sociale, risorse economiche e materiali, risorse professionali);
  • GLI ESITI degli studenti dell'Istituto (i risultati scolastici, ma anche quelli delle prove standardizzate, le competenze chiave raggiunte e i risultati a distanza, vale a dire, fra l’altro, gli esiti nei cicli scolastici successivi, l’eventuale prosecuzione negli studi universitari, l’inserimento nel mondo del lavoro);
  • I PROCESSI di organizzazione e gli ambienti di lavoro (dalla predisposizione e progettazione della didattica, alla predisposizione degli ambienti di apprendimento passando per l’integrazione con il territorio).

Il RAV è, dunque, uno strumento di lavoro comune che tutte le scuole utilizzano per riflettere su se stesse e darsi degli obiettivi di miglioramento.

PERCHE’ IL R.A.V.?

E' stato introdotto con il Sistema Nazionale di Valutazione e le norme che lo hanno introdotto sono le seguenti:

  • DPR 80/2013 – Regolamento sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione
  • Direttiva MIUR n° 11 DEL 18/09/2014 – Priorità strategiche del Sistema Nazionale di Valutazione per gli anni scolastici 2014/15, 2015/16 e 2016/17
  • C.M. n° 47 del 21/10/2014 – Priorità strategiche della valutazione del Sistema educativo di istruzione e formazione. Trasmissione della Direttiva n. 11 del 18 settembre 2014.

La valutazione è finalizzata al miglioramento della qualità della offerta formativa e degli apprendimenti ed è particolarmente indirizzata:

  • alla riduzione della dispersione scolastica e dell' insuccesso scolastico;
  • alla riduzione delle differenze tra scuole e aree geografiche nei livelli di apprendimento degli studenti;
  • al rafforzamento delle competenze di base degli studenti rispetto alla situazione di partenza;
  • alla valorizzazione degli esiti a distanza degli studenti con attenzione all'università e al lavoro.

QUALI LE TAPPE DEL PERCORSO?

Nel corso dell'anno scolastico 2014-15 il nostro Istituto ha provveduto alla redazione del primo RAV che è stato compilato in versione digitale su una piattaforma comune a tutte le scuola e predisposta dal MIUR ed è stato reso pubblico nel luglio 2015.

IL PERCORSO DEL NOSTRO ISTITUTO

Il nostro Istituto si è impegnato in un processo di autovalutazione che ha previsto la costituzione di una commissione che nell'anno scolastico  2016-17 è così formata:

Manuela Schiavone (Funzione Strumentale sull'Autovalutazione) - Cristina La Stella (Docente primaria e collaboratrice della dirigente) - Barbara Cagnoni (Docente secondaria e Animatore Digitale) - Bianca Fumagalli (Docente secondaria e collaboratrice della dirigente) -

I compiti della Commissione sono i seguenti:

  • raccogliere i dati inerenti il servizio erogato;
  • analizzare i dati che vengono forniti dal MIUR circa gli esiti scolastici;
  • individuare le aree di criticità e i punti da migliorare;
  • progettare il percorso di miglioramento.

La Dirigente, insieme alla Commissione, elabora e aggiorna il RAV periodicamente.

Il RAV è a disposizione degli interessati su Scuola in Chiaro

IL SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE

La prima fase del Sistema Nazionale di Valutazione ha previsto la stesura del Rapporto di Autovalutazione (RAV) da parte di tutte le scuole, mentre la seconda, solo per alcune scuole, prevede una visita da parte di un Nucleo di Valutazione Esterno (NEV), costituito da 3 esperti coordinato da un dirigente tecnico del MIUR.

Il nostro Istituto è stato individuato per la valutazione esterna, tramite una procedura di campionamento casuale, e la visita da parte del NEV si è svolta nei giorni 26, 27 e 28 ottobre 2016. Il NEV ha visitato l'IStituto, ha effettuato interviste individuali e di gruppo ai docenti, agli allievi della scuola secondaria e ai genitori degli studenti compresi i genitori di studenti con disabilità che si sono resi disponibili. Le interviste hanno lo scopo di raccogliere i diversi punti di vista sulla qualità del funzionamento della scuola.

A seguito della visita il NEV ha trasmesso all'Istituto un Rapporto di Valutazione Esterna, che viene condiviso con tutta la Comunità Scolastica.

RVE